Pokemon: “Gotta chatch’em All!”

Lo slogan ufficiale del brand “gotta chatch’em all!”, che in italiano significa “acchiappali tutti!” ora è preso alla lettera:  l’App per Ios e Android, è uscita ufficialmente solo da otto giorni nel nostro Paese, ed è già diventata  l’App dell’anno.

Stiamo parlando di “Pokemon go”, il gioco basato sulla cattura dei “Pokemon” (il nome deriva dall’accostamento di due parole inglesi “Pocket Monster” ), creature immaginarie create nel 1996 da Satoshi Tajiri, e comparse per la prima volta su un videogioco per il game boy.

Il gioco sviluppato da Niantic e  creato con la collaborazione di The game Freak, the pokemon company e Nintendo,  utilizza la realtà aumentata e la tecnologia GPS per collocare i piccoli mostri nelle nostre città e permettere a utenti reali di provare l’emozione di lanciare una sfera poke e catturare i pokemon, proprio come faceva Ash Ketchum, il protagonista dell’anime.

La voglia di acchiappare i pokemon ha contagiato tutti, ad esempio in America, più precisamente al Central park di New York, centinaia di persone si sono riversate nel parco con lo smartphone in mano alla ricerca di “vaporeon” un Pokemon raro;  ma anche il nostro paese non e da meno, a Padova si è registrata la prima multa causata dal gioco: due studenti senza patente sul Cinquantino, che sono stati fermati dai carabinieri alle cinque del mattino, hanno fatto mettere a verbale: “eravamo a caccia dei pupazzetti”.

Ma come funziona?

Il giocatore, una volta scaricata e aperta la app, si ritrova davanti a una mappa simile a quella di Google Maps, ma con una grafica stile cartone animato. L’utente dovrà poi muoversi in giro per la città per catturare tutti i pokemon (ad ora sono 250) ma oltre a catturarli, l’utente potrà allenarli nelle palestre, lottare contro i capipalestra e raccogliere oggetti utili, come le pokeball, nei pokestop, che, di solito, sono punti d’interesse della città

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