Il mondo fantastico dei cosplay

Oggi vogliamo parlarvi di un fenomeno giovanile nato in Giappone, ma che pian piano si sta espandendo anche nel nostro Paese: stiamo parlando dei “Cosplayer” che affollano le varie fiere del fumetto. Tra queste, la più importante è certamente quella di Lucca. Il termine “Cosplayer” indica una persona che pratica il cosplay, ovvero l’immedesimazione nel proprio personaggio preferito, sia esso un eroe dei cartoni animati, dei fumetti o dei videogiochi, attraverso il vestiario (normalmente autoprodotto in casa) ma anche attraverso l’imitazione di gesti e comportamenti.

Le origini del Cosplay non sono chiare. I primi esempi di quest’arte si videro in Giappone nella seconda metà degli anni 70, quando alcune persone si presentarono a mostre mercato del fumetto denominate “Comic Market” travestiti dai personaggi degli “anime”

Il Cosplay raggiunse il suo apice nel 1995 con il successo di “Evangelition”; il mercato si rese subito conto delle potenzialità del fenomeno e nacquero numerose catene di negozi specializzati, di cui “Cospa” è il più famoso, o siti internet che producono e vendono costumi e accessori per il cosplay.

Molti sono i fattori che spingono un appassionato a diventare Cosplayer, quali un pizzico di esibizionismo, quella voglia di rompere gli schemi della società, ma soprattutto la volontà di mostrare l’amore che si porta nell’animo verso il proprio personaggio preferito.

I personaggi più copiati sono quelli degli anime, dei manga e dei videogiochi del momento, come “ One Piece” e “Naruto”, anche se non mancano mai eroi classici quali quelli delle varie saghe di “Gundam” o “ Evangelition” .

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