Donna trova 15 milioni di lire in un cassetto e li converte in euro

Una donna italiana che ha scoperto ben 15 milioni in lire in un vecchio cassettone, ha vinto il diritto di convertire il tutto in euro dopo che la Corte Costituzionale ha stabilito che la scadenza del 2011 per lo scambio della moneta era incostituzionale.

Altri casi sono ora attesi ad emergere dopo che la Consulta ha stabilito che alla signora Viola Colombo debba essere consentito di consegnare i suoi 15 milioni del vecchio conio e scambiarli con 7.750 €.

In una sentenza del 5 novembre pubblicata on-line, infatti, la Corte ha dichiarato incostituzionale il decreto del 6 dicembre 2011. Tale legge vietava le conversioni a partire da tale data come parte di un tentativo dell’allora Governo Monti di reprimere il riciclaggio di denaro in seguito all’introduzione dell’euro nel 2002.

Come riferito dal Corriere del Veneto, la signora Colombo, che vive a Venezia, si era imbattuta per puro caso nel “malloppo” dopo aver notato un vano nascosto in una cassettiera di seconda mano che aveva comprato sul sito di aste on-line eBay. All’interno di un cassetto con un doppio fondo, ha trovato 15 milioni di lire in banconote da 100mila, ciascuna del valore di 52 € circa.

La donna si è rivolta ad Agitalia, dopo che Bankitalia si era rifiutata di convertire il bottino in euro, così l’associazione di recupero ha fatto appello alla sentenza della Corte costituzionale e la donna ha potuto vedere quel bottino trasformarsi in Euro.

Agitalia ha esortato gli italiani ancora in possesso di lire ad affrettarsi a procedere con la conversione in euro.

Esperti finanziari stimano che circa 1,3 miliardi di lire – che corrispondono a 670 milioni di euro – sono tuttora presenti in Italia.

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