Come coltivare le patate in vaso

Oggi vi proponiamo un esperimento di coltivazione semplice, adatto non soltanto agli agricoltori e che si presta ad essere fatto in compagnia dei propri bambini, che non vivendo in campagna non hanno un’esperienza diretta con i prodotti che consumano a tavola.

Quando la patata forma i germogli, significa che non è più commestibile: questa vegetazione è indice di una sostanza sviluppatasi all’interno del tubero, un alcaloide molto tossico per l’uomo. A questo punto potete buttarle, oppure potete avventurarvi in una facile coltivazione.

Non serve avere un orto, è sufficiente un terrazzo abbastanza soleggiato. Questa è una buona stagione per interrare le patate non più commestibili.

Ma ecco esattamente come dovrete procedere:

  • Tagliate le patate a pezzi, mantenendo il germoglio integro; lasciatele asciugare all’aperto  per 2-3 giorni.
  • Ora vi serve un contenitore: può essere un vaso che avete vuoto, un bidone oppure anche un sacco di iuta. Il contenitore deve essere abbastanza capace: non meno di 30 cm di diametro, alto almeno 40 cm.
  • Porre sul fondo uno strato di terriccio soffice, sistemare le parti della patata con il germoglio verso l’alto e coprirlo con altra terra. A mano a mano che i germogli spuntano, aggiungere terriccio e procedere così fino al riempimento del contenitore. Tenete umido, ma non troppo per evitare che si formi  del marciume.
  • Ora non rimane che attendere lo sviluppo della pianta, che darà anche dei bei fiori.
  • Dopo all’incirca  tre mesi, dipende dal clima, le nostre patate saranno pronte da raccogliere; ci accorgeremo del momento della raccolta quando le foglie della pianta inizieranno ad appassire.  Ora scavate fra la terra ed estraete tutta la pianta con il suo grappolo di patatine novelle!

Una gran bella soddisfazione, vi pare? Ora siete pronti per cucinare le vostre patatine con un bell’arrosto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *